All’Oscuro Di Platone;
Ed eran giochi d’altri tempi,
fatti di campi, gigli e di due bimbi..
Conosciuti per le vie del caso,
come in quella chiesetta di san tommaso.
Non eran mai stati promessi.
Dopo tutto, non vi eran mai stati pressuposti..
Erano semplicemente predisposti..
Giocavano mentre sorrisi e risa comparvero sui loro visi..
Così volsero spesso lo sguardo al cielo come chi cerca risposta..
E domandargli cosa cercavano..
Era assai vietato..
La verità.. E’ che si Amarono.
E dello sporco mondo del materiale..
Nulla avevano a che fare!
Non era una stupida guerra,
Fatta di spari e morti;
Era la sola naturalezza di due due corpi.
Desiderosi di scoprire il peso della viltà, crebbero.
Gli anni lenti, oh no, più che lenti avanzarono;
E forse più che una guerra fu un vero e proprio cataclisma.
L’adolescenza luogo di catene e veicolate libertà;
Rabbia e ribrezzo verso ciò che non si è più..
Rabbia e ribrezzo verso ciò che ormai si è e che non si può più cambiare.
Ma quei bimbi eran ancora li, da qualche parte..
ancora amanti di sorrisi sinceri e di allegre menzogne,
Vogliosi di felicità!
Ardenti fiamme negli spasmi universali di disastrosi eventi familiari.
E ciò che nacque sotto forma mentale..
Divenì una follia preferenziale..
Come quell’inarrestabile passione sopraffina.
Entrambi inesperti.. ed entrambi, assai dispersi..
Vedevano pensieri evolversi..
“I miei son semplicemente sospiri carichi di preconcetti.”
E così quei baci funesti, per la prima volta..
Alimentarono una fiamma ignota;
Brucia, brucia, finchè lenta non ti consuma!
Brucia, brucia, finchè quella mania non sarà svanita!
Brucia, brucia, finchè quella storia non sarà finita!
E dopo la prima volta tutto cambia e muta forma;
Lei è sdraita su quel letto e incurante, non sa ancora cosa l’aspetta..
Gli occhi si fan cavi e la mente irradia pensieri dall’effimera durata.
E tutto a un tratto un pensiero le diviene stretto..
“E’ dura amarsi come si aman i grandi.”
“Forse non è amore ma è il semplice candore delle sue labbra”
“Forse non era ciò che desideravo, ciò che volevo, ciò a cui aspiravo”
“Forse non eran semplicemente sospiri carichi di preconcetti..”
Ed ecco fatto.
I falsi equilibri di preti e familiari eran ormai stati assorbiti.
E mai vi fu un equilibrio tanto falso da impedire un amore tanto sano.
-Lei, sempre più distrutta da quel che avevan fatto..
-Lui, che non sapeva più che fumare per quella reazione di disgregazione;
Ed entro poco quell’amore scomparve.. e ad esso si sovrappose unicamente il crescere..
Un periodo, un’altro e un’altro ancora.. Ancora uno..
E Lui ancora li, sulla soglia di quel tanto proclamato amore ad esplodere..
Tu pensi..
“Ma i tempi come i fulmini passano veloci;”
“E cazzo rinuncierei a tutto pur di star con lei!”
“Ma a lei questi pensieri non arriveranno mai;”
E quel pensiero del mai divenì in poco tempo il tuo “eliminai”.
Ma le ragazze sono pazze!
Coperte da dure corazze!
E le loro dolcezze son semplicemente coperte da inutili sciocchezze!
Tu questo lo sai.. ma ahimè attendere ti ferisce più che mai.. e anche questo tu lo sai..
Ciò che non sai è che lei in un voi ancora ci sperava;
Ma la difficoltà nella connettività, ha alimentato un documentato atto di inespressività.
Sguardi sinceri e profonde colpe alimentarono per anni i vostri pungenti pensieri;
Finchè uno dei due con la corona in mano, si sedette sui piani bassi delle scuse..
E gli occhi carichi di lacrime sincere.. lasciarono fluire liquido indefinito.. Mischiato tra la gioia, la rabbia e l’incessante Amore per l’altro.
E da quel momento in poi.. Fare l’amore..
Fu un tricolore di buon umore.
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Tutto questo per lasciarvi un paio di riflessioni.. Del tipo che non è importante amarsi negli occhi e nelle parole degli altri.. come quelli dei genitori, dei parenti e di quegli stupidi preti; Basta riconoscersi in quelli dell’altro!
Che tutti gli amori non sono affatto retti su questa società perbenista;
Una società fatta appunto di preti e preconcetti;
In questa stessa società che non confida nell’amore sentito di due menti e di due corpi..
Ma nella sola “purezza” di questi ultimi.
L’amore è cosa vostra. Non fatevene contaminare dal mondo. La fisicità di un rapporto è importante tanto quanto l’immaterialità di un sentimento.
Vincenzo.




